La realizzazione di questa casula prende ispirazione dal soffitto del Santuario di Santa Maria dei Miracoli.
Al lavoro di edificazione prese parte anche Giovanni Antonio Amadeo, architetto e scultore rinascimentale che si dedicò alla realizzazione della navata, sviluppando una monumentale volta a botte cassettonata per cui la chiesa è famosa ancora oggi
Parato liturgico composto da:
Documentazione fotografica e analisi delle decorazioni presenti sul soffitto a cassettoni
Realizzazione grafica del progetto e scelta di tessuti e materiali
Tecniche utilizzate: passamanerie oro intrecciate a mano, ricami e applicazione manuale di borchie